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19 marzo 2020

Arriviamo PRIMI con gli ordinali

immagine di Nashrulloh Huda
Capire il concetto dei numeri ordinali non è difficile, per i bambini: da quand'erano piccolissimi, in quanti giochi e altre attività hanno sentito e utilizzato queste parole che... non ci si pensa, a volte, che siano numeri!
Non è sempre facile, però, memorizzarli: ricordare - ad esempio - che si dice "quinto" e non "cinquesimo". Non è uno scherzo: dopo il decimo (!!!) diventa facile, ma i primi dieci vanno imparati a memoria, non c'è storia.
Perciò, ecco alcune idee per farlo senza per forza stare seduti a "fare i compiti"; dopo un po', certamente ne inventerete altri voi (se ne avete voglia, scriveteli nei commenti... volete?).
Contiamo (primo, secondo, terzo...):
  • i passi, o i gradini, mentre camminiamo

15 marzo 2020

Giochiamo con Gedeone

foto di an_photos su pixabay.com
Sul più bello, quando erano quasi pronti i libretti di Gedeone, ci hanno chiuso la scuola!
Per fortuna, avete già con voi i 3 coccodrilli plastificati, con cui stavamo già giocando in classe. Perciò...

  1. Giochiamo a preparare 2 piatti: potrete utilizzare piatti di plastica, se volete, o disegnarli e ritagliarli su carta o cartoncino. Di volta in volta, potrete scegliere cosa mettere nei piatti: basterà scegliere dalla nostra cassetta degli attrezzi.

La "cassetta degli attrezzi" di matematica

immagine di Olivia Jester
Prepariamo la nostra "cassetta degli attrezzi" che ci servirà per giocare con la matematica: potrà essere una scatola, ad esempio, o un barattolo abbastanza grande, oppure anche una collezione di contenitori diversi. Insomma,  bisogna avere un po' di fantasia e usare quel che si ha in casa.
Nella cassetta, terremo anche la "bustina dei giochi di matematica" data dalla maestra.
La bustina dei giochi: la nostra raccolta, costruita durante l'anno scolastico, di stampe da ritagliare e/o da utilizzare per aiutarsi a capire meglio.
Dentro la cassetta degli attrezzi, terremo un po' di cose, tutte di recupero, scegliendo tra:

Il gioco dell'oca

Immagine da pixnio.com
Il gioco dell'oca è uno di quelli caduti in disuso, credo.
Quanto ci abbiamo giocato, da piccoli?
I nostri giochi erano, molto spesso, di cartone; erano tutto un tesoro di tabelloni, cartoncini, dadi e segnalini che venivano fuori dalle loro scatole sempre con un misto di ritualità e chiasso festoso.
Quei giochi ci riunivano intorno a un tavolo o sul pavimento, senza alcuna discriminazione di età o ruolo famigliare/sociale.
Questi giorni chiusi in casa, per me, sono un tuffo nel passato, quando i miei figli erano bambini e giocavo con loro, ed ero mamma ma non potevo dimenticare di essere una maestra.

22 giugno 2013

la ri...creazione #3

Ecco qui le foto (e qualche filmato) degli ultimi lavori di costruzione. Ora, ci sono anche quelli creati dai bambini della 2°B.
Per vedere i filmati (in genere riguardano la ferrovia, per poterla vedere meglio, dato che è grande) basta cliccare sopra l'immagine: si aprirà una nuova pagina, e dopo qualche secondo (ci vuole tempo per caricare i filmati) potrete vederli.
Buona estate a tutti (ma per chi vuole, io sono sempre qui a disposizione :-)

 P.S.: Se volete rivedere i due post precedenti con le altre creazioni, ecco i link per il primo e per il secondo.

5 aprile 2013

la ri...creazione #2

Scusate il ritardo, ma le cose da fare sono sempre tante :-)
Pubblico, come promesso, la seconda serie di foto delle costruzioni (per maggiori informazioni e per la prima serie, vedere qui).

13 marzo 2013

la ri...creazione :-)

La ricreazione è spesso un problema: c'è la necessità di "staccare", di non pensare alle lezioni, di divertirsi, di rilassarsi, di riposarsi...
Spesso diventa, invece, un momento pieno di chiasso, confusione, movimento incontrollato. Il regolamento della scuola parla chiaro; ma i bambini sono bambini, e se non hanno alternative giocano come capita, e infrangono le regole. Si rischiano mal di testa, litigi e malumori, incidenti di vario genere.
Così, ho pensato alla scuola materna, dove i bambini hanno una gran quantità di giochi per passare il tempo divertendosi.

11 febbraio 2013

Creiamo per giocare

In questi ultimi tempi in classe abbiamo lavorato sul gioco "camping"; l'ho scelto tra i tanti da proporre perché è abbastanza semplice, che non vuol dire facile...

i 2 schemi creati dai miei alunni
Semplice, perché può essere stabilita una routine nei ragionamenti da compiere, e questa routine consente di progredire nella soluzione fino ad arrivare al termine (negli schemi più semplici) o comunque a buon punto (in quelli appena più complicati); non facile, perché comunque, anche nel seguire la routine (che non è troppo facile da ricordare) bisogna non smettere mai di usare il cervello! Come in tutti i giochi logici, niente va lasciato al caso, non si deve cercare di indovinare: ogni passo va compiuto seguendo un ragionamento. Insomma, un ottimo esercizio per ottenere l'elasticità mentale, che è secondo me la dote più importante in questi tempi così stimolanti (la crisi deve essere occasione per mettere in campo la creatività, non motivo di resa).
Il "guaio" è che qualcuno si è talmente appassionato da risolvere gli schemi messi a disposizione in tempi davvero rapidissimi! Perciò, ho proposto un gioco nuovo, non obbligatorio: perché non creare gli schemi di camping, invece di limitarsi a risolverli?
L'idea è piaciuta al punto che qualcuno ne ha creato uno mentre terminavo la spiegazione di questa idea! Ma non funziona così... Non è esercizio da fare senza pensare! Come si può credere che per creare un gioco logico ci voglia meno impegno che per risolverlo?

Solo gli schemi DAVVERO verificati e risolvibili abbastanza facilmente verranno pubblicati qui, a disposizione di tutti, con indicato l'autore. Qui i primi due; il primo è stato corretto da me (due dei numeri esterni erano errati), l'altro era OK.

21 novembre 2012

Sudoku per esercitarsi

Ecco qui un sito dove esercitarti con sudoku, cominciando con quelli molto facili: http://www.toupty.com/sodokuchiffres1.html
E' in francese, ma non c'è problema: devi semplicemente trascinare i numeri al posto giusto, e a gioco finito la faccina sotto il quadrato ti dirà se hai fatto bene. Puoi scegliere se giocare altre partite allo stesso livello di difficoltà ("recommencer"), oppure cliccare sulla freccia per un gioco un po' più difficile.
Ci sono 12 livelli di difficoltà e... ATTENZIONE!!! Il gioco è A TEMPO!
Buon divertimento :-)